Ciao
Beppe Grillo, senti
Antonio Ricci di Striscia la Notizia ci ha detto che tutta la
faccenda delle truffe agli abbonati Telecom l'ha saputa da te.
Ne sono orgoglioso. Belin, la Telecom ... su cui nessuno riesce a parlare, se non
giusto Antonio. Se non riesce a fare qualcosa lui per arrivare a dare un codice di
comportamento alla gente su queste cose, la gente, guarda, scompare. Servizi finti,
servizi obbligatori, "00" con numeri cileni per chi ha bisogno di lavoro. Hanno
scoperto adesso i disoccupati e ci si sono buttati a pesce, memorizzano i numeri che fai
più solitamente e poi te li sparano sulla bolletta, cosa vuoi che ti dica...
Senti... questa
cosa dei "numeri che fai di solito" l'hai saputa da qualcuno in particolare?
Basta che chiami l'ingegner Filippi di Padova (049/8715010 - ndr) che ha messo su un
comitato e ha dedicato metà della sua vita a scoprire queste cose, è un ingegnere, lui
ha tutte le prove, ha le bollette, ha tutto. Quello che dico è che bisogna chiedere il
contatore degli scatti in casa. Finché non l'avremo, come quello del gas, un contatore in
casa che faccia fede per i consumi, un contatore piombato, a norma, finché non ce
l'avremo in casa, capiterà di tutto, tutto quello che ormai si sa.
Per caso sei
stato vittima anche tu dei pirati di scatti?
Presumo di sì, ma io sono vittima perché ho dei processi. Capisci, quando un
singolo si mette contro una multinazionale non ha grandi prerogative di vincere. Tra spese
e tutto, c'è da lasciar perdere. Io finché posso vado avanti, e vediamo. Però,
veramente... Quando avranno abbinato telefono, televisione e computer, è finita. E'
finita per milioni di persone.
Cosa mi vuoi
dire? Che nasce il grande fratello?
No, la grande scemenza, la grande razionalità disumana in cui la gente scompare. Ti
danno servizi che tu non chiedi, e poi ci infilano il silenzio assenso, hai capito?
Ricordiamoci che la commissione per la tutela dei minori su Internet è fatta dalla
Telecom. Come se mettessimo, belin, il mostro di Scandicci direttore di un asilo, capisci?
Allora, questo avviene tutto sotto gli occhi di milioni di persone che non contano più.
Io chiedo la pena di morte come in America. Chiedo la pena di morte, va bene? Voglio dire:
sai che in America c'è la legge "three times is out"?
Si!, dopo tre
condanne, scatta il carcere a vita.
Ecco, dopo tre volte che ti prendono a frodare milioni di persone, vieni messo in
liquidazione con l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Perché uno deve andare in
galera sei anni se ruba un'autoradio e a chi ruba a milioni di persone non succede niente?
Chiedo la pena di morte per le aziende malvagie. Punto. Ti sembro tentennante? Vuoi degli
argomenti?
Per carità!
Bastano e avanzano questi.
Vuoi la costituzione di società all'estero con gli "00" che si chiamano
VTR in Cile e poi diventano VTR Limited a Londra di cui è proprietaria la Telecom? Chiama
Filippi e fatti dare tutte le coordinate. Vuoi vedere tutti gli scatti che paghi e cosa si
sono inventati per farti pagare uno scatto? Ma poi pensa che non è uno scatto, è uno
scatto per 30 milioni di utenti, devi sempre moltiplicare per 30 milioni. Veramente
siamo... chiedo, voglio che vengano giudicati. Che vengano giudicati quelli, che vengano
giudicati quelli come l'Enel che fa dei disastri ambientali pazzeschi. Questo vorrei, in
un mondo giusto. Ma dato che non sono in un mondo giusto, io lo dico a te, tu lo metti lì
in un articolo, poi te lo purgano, e alla fine tu lo dirai a un po' di gente e finirà
così.
Qua da noi non
si "purga" un bel niente.
Ma sì, lo so. Capisci, il problema è che andiamo verso la completa scomparsa delle
persone. Si alleano tutti. Avremo una sola televisione, avremo un solo giornale, avremo
una sola maionese, un unico pneumatico, un'unica automobile...
Un solo
partito...
Certo, un partito unico. Il famoso pensiero unico di Ramonet, il direttore di quel
magnifico giornale che é "Le Monde Diplomatique". Un pensiero unico, un
commercio unico, e saremo convinti di essere nella più totale possibilità di scegliere,
mentre siamo in una società dove non siamo più capaci di intendere e di volere.
Mostruosamente
vero.
Comunque, caro Max, per tutte queste cose che ti ho detto, belin, io mi appello al
quinto emendamento e dato che la capacità di intendere e di volere io non ce l'ho più,
posso dire quello che voglio, non sono più giudicabile.
Il quinto
emendamento cosa dice?
Che tutte le cose che dici non sono onere di prova nei tuoi confronti. Sai quei
mafiosi... lei ha ucciso, e lui risponde mi appello al quinto emendamento e nessuno diceva
più niente? Ecco, così, uguale.
Insomma, la
vedi brutta?
Vedi, pensa poi a questi scioperi... si sta disgregando tutto... sono nuove forme di
lavoro questi scioperi.
In che senso,
scusa?
Sono nuovi modi di dire: che cazzo sto facendo io in questo mondo qua? Che cosa sto
producendo? Il latte, le olive, per chi, per che cosa? Poi devono buttarle via le mie
olive, il mio latte più lo produco più mi multano! Che cosa sta succedendo? Voglio un
rapporto col mondo che mi circonda! Questo rappresentano gli scioperi di oggi. Non ce l'ha
più nessuno il rapporto col mondo, la vita è diventata solo un rapporto stretto con un
debito e basta. Il debito è diventato il totem a cui si sacrificano milioni di persone.
La gente finalmente vuole capire che cazzo sta a fare al mondo! Che motivo c'è? Belin, se
ci sono o non ci sono cambierebbe qualcosa? Il lavoro che faccio, cosa devo fare, con chi
devo parlare... ecco cosa c'è dentro tutta questa disgregazione. Poi però, belin, c'è
gente che dice: ma no, è un momento passeggero, il PIL va su... belin, siamo pazzi? Siamo
in una clinica per malati mentali? Questo è quello che vado in giro a dire io, è chiaro?
Senti Grillo,
se per un paradosso della storia proprio tu diventassi il presidente della Telecom, cosa
faresti?
Belin, un miracolo. Ma niente, innanzitutto metterei i contatori in casa della gente,
e questa è la prima cosa. Secondo, la trasformerei in un'azienda trasparente che farebbe
i propri utili in un modo pubblico, trasparente appunto. Toglierei il silenzio-assenso,
chiederei ai miei interlocutori, gli utenti, di partecipare alle scelte che faccio. Non
comprerei la telefonia in Bolivia e in Cile, starei guardingo, mi occuperei di
telecomunicazioni nel vero senso della parola mettendo in primo piano sempre i milioni di
persone abbonate ai miei servizi. Poi non lo so, magari sarei un dittatore, magari sarei
il più sporco dei dittatori, magari metterei dei microfoni in tutti i telefoni per
sentire chiunque...
Beh, ma questo
non lo fa un dittatore, lo fa un guardone...
Si, ma sono guardoni. Cosa ti fanno? Adesso digiti il film che vuoi con un codice
segreto, e paghi 6.000 per un film. Prima ti abboni, poi entrano in casa tua e, belin,
diventano dei condomini. Non ci credi? Lo scavo per arrivarti in casa è loro, quindi
diventano un condomino in più del palazzo. Allora fai l'abbonamento per 120.000 lire e ti
danno un codice segreto di cui tu solo sei responsabile, cioè se uno te lo copia e si
ordina, belin, a 6.000 lire l'uno 200.000 film, paghi tu. Te lo fanno firmare prima. Paghi
6.000 a film, rovineranno milioni di persone con sta' faccenda del codice segreto, belin,
segreto, capisci? Te lo vedi quello che c'ha il codice segreto, che si guarda intorno, poi
lo tira fuori, belin, se uno me lo scopre lo ammazzo..., carneficine, belin, per un codice
segreto che poi se trovi l'impiegato che te l'ha dato che ti fa uno scherzo, belin, ti
tocca pagare tutta la filmografia mondiale a 6.000 lire al colpo. Spero che la gente non
ci caschi. Bisogna stare attenti ai servizi, ai diritti, ai silenzi assensi, ai brevetti,
ai diritti d'autore. Sono questi i nuovi veleni, i nuovi nemici.
Senti, un
pensierino buono per il Natale che arriva?
Buono... ma è tutto buono. Io dico delle cose tremende, ma nella convinzione che
siano dell'informazione, se non ce l'hai diventi ottimista, se ce l'hai puoi passare per
pessimista, ma si tratta di informazione.
Ho capito.
Allora ti chiedo un pensierino dedicato a tutti quelli che si sono fatti fregare
fino a oggi con le truffe telefoniche.
Fate finta di niente, e continuate così.