Quali sono le parti di un giornale che salti a piedi pari e su cosa ti
concentri?
Comincio dalla fine, osservo l’informazione che è la più dannosa cioè la
pubblicità... più che dannosa è mischiata alle notizie, non so... si parla della ricerca
sul cancro e al fianco c’è la pubblicità non più delle sigarette ma delle automobili
che sono una delle cause del cancro. Il giornale ha due direttori. Uno è la pubblicità
che è ormai il direttore di più della metà... ma poi già pubblicità è un nome buono. Io
non sono contro la pubblicità sono contro il fatto che io la compro col giornale. Se
tu me la dai a parte, a 500 lire e poi ho un giornale che mi costa 2000 solo di
notizie allora mi sta bene: questo è libero mercato, domanda e offerta. Poi del
giornale leggo le cronache cittadine e salto completamente le prime 3-4 pagine. E
questo lo facciamo in tantissimi mentre i giornalisti sono convinti che il loro articolo,
l'opinione, venga letto: se lo leggono tra loro. Oggi il giornale se vivesse con il grano
che gli dà il lettore chiuderebbe in tre giorni. Si continua a parlare con questo
paradosso, che è finanziato dalla gente che non lo sa di finanziarlo. Io non faccio
uno spettacolo finanziato, metto un biglietto, la gente paga, domanda e offerta. Se
io mettessi fuori Pirelli, Heineken o Philip Morris anche se non viene nessuno mi
pagherebbe chi fuma. E' questo rapporto a tre che è schifoso, a tre con amante. In
televisione adesso si paga mentre vai al gabinetto, mentre mangi ma mai mentre la
vedi. Con un giornale così alla gente non gliela dai la possibilità di
scegliere.
La fai mai la spesa?
Sì, io vivo in campagna quindi c’è ancora un rapporto col negozietto che ci dà tutto.
Poi mia moglie va a qualche supermercato o ad un hard-discount che però non è
tanto fornito.
E che fai... eviti le grandi marche?
No, è una vita impossibile, all'inizio sì, ci ho provato a fare il boicottaggio: avevo
costretto anche mia moglie che stava diventando matta perché ormai con le
multinazionali i marchi non s'identificano più. Io c'ho messo una vita per non fargli
comprare i pelati Cirio oppure la Nestlè ma non ce la fai... poi alla fine ti trovi
l'acqua San Pellegrino che se la sono comprata senza dirti niente. Da qualsiasi parte tu li
finanzi, a meno che tu non abbia l'informazione sul prodotto ma è debole. Siamo
passati da una fase in cui c'era scritto non contiene o il light, la famosa industria
del light: pagare di più quello che non c’è... un'idea di marketing geniale. Per me la
pubblicità è la più grande invenzione dell'umanità, diabolica. E' quello che ha
condizionato la mente dell’umanità negli ultimi cento anni. Ha condizionato la vita,
la morte, l'economia tutto.
Quindi se dovessi dare consigli a chi va a fare la spesa...
E' una lotta impari. Io ho fatto tradurre dal tedesco il libro di un tedesco, Hans
Grimm, L’imbroglio nella zuppa (editore Andromeda), che finalmente fa nomi e
cognomi... aromi naturali, chi li produce che cosa fanno... andiamo verso la
nutriceutica, la nutrizione con la farmaceutica. Tu pensa che la più grande azienda
alimentare del mondo è la Philip Morris, chi produce cibo - con questi trust
farmaceutica, chimica, nutrizionale, pesticidi - sono ormai le grandi case
farmaceutiche. La Shell ha il 90 % per cento di brevetti sui semi, l'Union quella di
Bhopal ha il brevetto su quasi l'80% dei legumi, cioè dei serial killer hanno il
brevetto sugli alimenti delle prossime generazioni.
C'è una forma di pubblicità che ti dà particolarmente fastidio, come
tipologia più che come marchio?
A me dà fastidio che non ci sia più distinzione tra informazione e pubblicità...
anche l'informazione negativa ora è pubblicità... "Non mi sarei mai drogato se non
avessi visto quei meravigliosi spot contro la droga che avete fatto in
televisione": questa è la risposta di un tossico che aveva sterminato la famiglia. Passano sotto
forma di spot delle cose molto pericolose che sono parabole religiose tipo insegnare
ad un bambino che cos'è la differenza con le banane. Chiquita, t'insegna ad
eliminare le differenze: la banana diversa non ha bolla, non fa parte della grande
famiglia Chiquita...è una parabola religiosa camuffata da spottino
carino... tutto ciò che è diverso va scartato. Quindi passare da una banana ad un omosessuale, ad un
handicappato è un passo. Questo mi fa paura: il lato benevolo, sorridente. La favola
raccontata al bambino sotto forma di piccolo consumatore. Anche nella favola
c'era il cattivo e il buono... oggi è il buono che uccide più di tutti. Il mondo in mano a chi
vende è spaventoso.
Non vedi difese?
La difesa è che il mondo sta decomponendosi, bisogna prepararsi a questo tipo di
decomposizione che potrà essere morbida come "inflazione zero": stagna tutto e gli
economisti sono entusiasti. La fine di questo sistema che ha voluto abbinare
l'economia alla matematica: come se tutta la tua vita dipendesse da uno 0,005.
Questa formula della crescita: fare di più, scrivere di più. Tutto ciò che cresce è
destinato a mutare repentinamente. L’economista ti dice che se il PIL si raddoppia
stai bene il doppio ma mica è vero, esiste solo nella fantasia malata di
quest'uomo. In natura non è così: non è mica detto che a 40° stai meglio che a 20°, stai
peggio... se tu respiri il 42% di ossigeno invece che il 21 prendi fuoco. La crescita
non può essere infinita e questi nobel ultimi te lo dicono, l'indiano lì ti parla
dell'economia della non-crescita. Noi saremo felici quando sul giornale comparirà:
"Finalmente il PIL si è abbassato di un punto" e sarà data come una grande notizia
ottimista.
Altro che il
calcio... E' come se fosse tutto drogato, dopato?
E' tutto dopato, son malati di mente questi qua. Da quando ci sono due uomini ai 5
miliardi di oggi ci son stati 34 passaggi... ne bastano 4 o 5 e avremo 10 persone a
metro quadro. L'unica cosa che potrà sempre andare avanti è il negativo, il debito
pubblico. Tutte le grandi distribuzioni... la Coop... ormai sono banche: il loro
guadagno è prendere soldi in contanti e speculare sui cambi per sei mesi, perché
pagano i fornitori a sei mesi. La Fiat ormai fa più utili speculando con le sue filiali in
Germania, Bulgaria, attraverso le sue banche in Svizzera, speculando sui cambi. Le
macchine ormai le stanno abbandonando. Non vedi cosa stanno facendo? Si comprano i Mediterranee, i villaggi-vacanza perché hanno rovinato
l'aria delle città... ti fanno respirare merda in città però ti danno l'aria buona in vacanza; sono banche
in realtà... comprano e vendono denaro, non automobili. Ti parlo di tutte le grandi
multinazionali: la Siemens ha fatto un utile di 20.000 miliardi mica vendendo
componenti, con il cambio del marco. Ormai sono tutte banche se ci fai caso.
Abbiamo regalato l'economia a della gente che ha devastato l'umanità. Prendi la
storia: chi finanziava la guerra erano sempre delle banche, i Rotschild, i Rockefeller.
Anche i produttori di formaggio diventano banche: se tu hai dieci forme di grana, le
dai ad un deposito, ti dà dei libretti di assegni come una banca. Cioè loro hanno
diecimila forme a deposito e loro ti danno dei certificati di credito. Coi
"derivati" tu compri mille forme tra due anni e pattuisci il prezzo adesso: sono forme che non
esistono, che non c'è l'azienda che le fa, che hanno un valore che non si sa però
determinato e le banche ti danno i soldi per poter operare. Non c'è più bisogno di
produrre le forme di grana. Io vengo da Genova no?! La redditività del porto si misura
in spostamenti di container: nessuno si chiede più che cosa c'è dentro.
E' lo spostamento del container che crea la ricchezza e crea lavoro: potrebbe anche non
esserci niente come il 40% di camion che girano in Europa è vuoto. Come noi abbiamo almeno 10 centrali elettriche, nucleari che fanno 1 miliardo di watt che
producono elettricità per i nostri utensili spenti: la cultura dello stand by, il
campanello. Antitrust, Autorithy son parole che non vogliono dire più niente, guarda
quello che stanno facendo con l'Enel, la chiamano liberalizzazione o
privatizzazione, queste parole non vogliono dire niente. Oggi il privato sei tu che hai
nome cognome e indirizzo. Privatizzazione? Oggi "i privati" sono anonimi, a
responsabilità limitate, molto, e alle isole Cayman. Scusa ma chi è che ha fatto i
miliardi di miliardi di danni col buco nell’ozono, l'effetto-serra, si sciolgono i
ghiacciai... sono miliardi di dollari che li ha fatti un privato: li ha fatti
un'azienda che si chiama Dupont, IC, Montedison... gente privata e chi li paga i danni... il pubblico.
I danni dell'acqua potabile chi li fa: il privato compra un chilo di atrazina a 30.000
lire, la mette nel campo, va nell'acqua potabile e il pubblico la toglie a 300 milioni al
litro... i rapporti son questi. Pubblico e privato non esiste più la distinzione: il
pubblico è formato da privati che l'hanno depredato. La vera liberalizzazione
l'hanno fatta paesi piccoli: hanno fatto un referendum, si sono tagliati i fili, le persone se li
sono comprati, io mi faccio la mia energia, se ne faccio un po' di più te la vendo.
Son stato io nel paese in Germania quando l'hanno inaugurato, a Schonou. Adesso
200 comuni hanno fatto causa al monopolista per comprarsi la distribuzione
dell'elettricità.
A proposito di elettricità: tu la useresti la macchina elettrica?
Ce l'ho. Io quello che dico ho cercato di viverlo. A casa mia io ho un impianto
fotovoltaico e un impianto di pannelli per l'acqua. la macchina non è possibile
prenderla perché non danno l'immatricolazione oppure ti danno delle cagate della
Fiat che non ci fai una salita. Ci sono ma non le fanno entrare o costano i sessanta
milioni o son due posti, piene di batterie. L'impianto ce l'ho: appena si liberalizzerà
il mercato, ma ci credo poco, sono pronto. Io la produzione d'energia la faccio: il
problema di farla è che quando non la usi che ne fai? Ti tocca accumularla in
batterie che diventa un disastro ambientale anche quello. Io tolgo due tonnellate di
CO2 nell’atmosfera all’anno: mi dovrebbero dar dei premi, mi dovrebbero ringraziare
dire "sto signore ha tolto 2 tonnellate se facessero tutti come lui niente buco
dell'ozono" e invece ti mettono il bastone tra le ruote. La elettricità che vendo, la
dovrei dare alla rete ma dato che la rete ha il monopolio ti dice "io gliela pago ma lei
si deve mettere a sue spese una stazione di protezione che costa sessanta
milioni". Sono vergognosi perché raccontano balle. Ti dicono "se i nostri operai
vanno sulla linea e tu gli stai mandando energia possono rimanere
fulminati". Quando vanno sulla linea staccano la corrente e quindi staccano anche il mio
impianto perché io produco elettricità a 24 volt per portarla a 220 ho un apparecchio
che si chiama "inverter" che è collegato alla rete e quindi se stacchi la rete stacchi
anche me. Se una cosa del genere la vai a dire in Danimarca o Svezia o Germania,
ti ridono dietro. E' come la storia del dentifricio al fluoro che serve a prevenire la
carie che se vai a vedere è una bufala pazzesca perché persino se vai dove hanno
l'acqua fluorata alla fonte hanno dei denti che gli cadono a pezzi. La storia è che
l'Alcoa aveva come rifiuto tossico della lavorazione dell'alluminio il fluoruro e si sono
domandati come potevano smaltirlo. Gliela facciamo comprare alla gente così la
smaltisce attraverso i loro filtri che sono i reni, filtri perfetti. Così si sono inventati un
dentifricio al fluoro. Si sono inventati uno smaltimento di rifiuti redditizio. Tornando
agli Usa, lì il fluoruro te lo mandano ormai via rubinetto e ci sono un sacco di cause:
non puoi obbligare la gente a curarsi, oltretutto il fluoruro è la base del 40% di tutti i
tranquillanti, spegne le attività intellettive, lo davano nei campi di
concentramento.
Un'altra delle manie d'oggi: il superenalotto. Che cos'è: un altro segnale
di questa ansia di crescita o...?
E' una cultura della cattiveria. Con una probabilità su 600.000 non vinci mai e
diventi sempre più cattivo, come il giocatore che pensa che quella lì sia la soluzione
e trascura le altre cose. E' la cultura del rubare al povero, il ricco se ne sbatte. Il
povero... vedi i discorsi che fa, non sa come spenderli. Dai 100 miliardi ad un povero
e vanno in mano agli avvocati, ai notai, ai banchieri. Se un casinò non permette ai
propri residenti di giocare, c'è evidentemente una politica di protezione, dice
"almeno a voi non vi rovino". E’ possibile che lo stato debba rovinare i suoi cittadini!?
Ti dirò di più: la cultura del superenalotto diventerà obbligatoria. Magari potranno
trattenere dall'ICI una percentuale ed estrarre un codice fiscale, ormai ce l'hanno
pure i nascituri. Diecimila per uno, un codice ad estrazione e via...
Qual è una città ideale secondo te?
E' piccola... Ce ne sono tante, al Sud, in Sicilia è pieno: Catania, Palermo... Il
futuro non è le 72 ore del vietnamita o del cinese. Il futuro è un buon clima, un
ambiente salubre... la gente mica vuole i proporzionali, i maggioritari, l'inflazione allo
0,02, se ne sbatte, vuole una vita normale che esci, respiri, puoi far giocare i tuoi
figli senza che te li stirino le automobili. Io non voglio più essere considerato
"una zona a rischio", io sono una persona. I ragazzi non hanno manco più la concezione
di cosa sia una bestia, non fanno più la distinzione tra vivo e morto ma tra cotto e
crudo. "I polli girano crudi, mamma" ho sentito dire un bambino. Siamo in una fase
di disgregazione... per il mio lavoro è straordinario.
Per questo hai scelto la difesa dei consumatori?
Io non ho scelto, mi ha scelto... Non è la battaglia dei consumatori ma dei
consumati. Prendi questo vasino di marmellata: le arance arrivano dal Venezuela, lo
zucchero dalla canna cubana, il tappo è fatto con l’alluminio quindi con la bauxite,
la carta quindi il legno, il vetro quindi il silicio, è trasportato col petrolio... questo
vasetto ha fatto mille chilometri su magari bruciando petrolio, causando danni...
dietro c'è una compagnia petrolifera, una compagnia giapponese che disbosca per
fare la carta... eppure è un vasettino che al mattino ti fa piacere, te la spalmi e non
gli dai il suo valore. Questo vasino, per il percorso che ha fatto, dovrebbe costare un
milione e mezzo... magari sono morte dieci persone nella miniera... è un piccolo
killer che tu ti spalmi. Questa è la politica, non ce n'è altra.
Ecco a proposito di politica: che pensi di quella italiana?
Io vedo una bellissima situazione a livello cittadino: c'è gente che ha capito come
si fa la politica, è gente onesta, che si dà da fare. Dove si sta a contatto con la
gente vedo della gente valida, sono contento. Il resto... è una specie d'istituto
psichiatrico dove si parlano tra di loro e vengono tenuti in vita da una marca di
televisori, da un microfono con su una sigla. Sarebbe bello vedere uno che esce e
alla prima domanda i giornalisti scappano tutti. Non credo poi che abbiano grande
influenza quando ormai le decisioni vengono prese a ventimila chilometri.
Sull'alimentazione c'è il Codex alimentarius che decide per tutto il mondo...
ricordati: i grandi killer dell'umanità avranno i nomi in latino. Sono quelli che ti
dicono che il tuo corpo può assorbire lo 0,02 di benzene, sotto quella soglia lì non ti
succede niente... decidono politicamente la tua salute. Il tuo grado di tolleranza a
un veleno è politico deciso in un ufficetto di 70 mq a Roma, vicino al Colosseo.
Questo modo di pensare che ci possa essere una tolleranza... basta: se una cosa
fa male non ci deve essere. Che vuol dire che siamo "tollerabili"...
cosa vuol dire: è come essere un po' incinta. I poteri sono nascosti in queste sigle: fondo monetario,
adeguamenti strutturali... Tu fai tutti i conti ma dal prossimo anno una banca a
duemila chilometri da casa tua decide se i tuoi figli potranno andare a scuola il
prossimo anno abbassando il tasso di sconto.
Non ti è mai venuta voglia di fare un giornale per dare risonanza a questo
modo di fare controinformazione?
Ma come fai con questo sistema... Il mio giornale è parlato. Nell'arco degli anni è
passata tanta gente e magari qualche risultato lo abbiamo ottenuto, magari hanno
anche cambiato qualche cosa nella loro vita. Piccole cose: comprare una roba,
porsi un dubbio, importante sai.
Pure il discount è nato da questo tipo di contropubblicità, come risposta al
bombardamento delle marche, alle raccolte di punti...?
Certo. Non se ne parla più dei discount ed è giusto che non se ne parli però sono
2800 punti in Italia.
La raccolta differenziata la fai?
No, dai... chi è che ci crede, qualche assessoretto. Non ha funzionato in Germania
con il "punto verde": hanno trovato tutto nelle discariche della Germania
dell'Est. La gente divideva e buttavano di là. Pensa se funzionassero 8000 comuni che riciclano
ho fatto il conto, avremmo almeno 100 panchine a testa, 5 miliardi di panchine, 6
miliardi di pannelli fonoassorbenti, 100 miliardi di altalene. La gente pensa che una
bottiglia torna una bottiglia: una bottiglia fa una panchina... altalene. Il punto è come
si producono: il problema è che si confonde il riutilizzo con il riciclaggio. Il riutilizzo
è la forma vera ma su questo dobbiamo imparare dai paesi del terzo mondo: gli
ingegneri indiani sono dei maghi del riutilizzo. Prendi i frigoriferi: io non ho bisogno
di cambiare 10 frigoriferi ma del servizio del freddo. Il frigo è una tremenda idiozia
tecnologica: c'è l'aria fredda fuori, tu hai bruciato già petrolio per farne 25° in casa il
frigorifero prende l'aria che hai già scaldato e la riporta a 0°. Basterebbe prendere
l’aria da fuori d'inverno, poi per l'estate è a sud, in area coibentata, basta un
motorino. L'hanno fatto un frigorifero che dura 100 anni, si chiama Fria. Tu non
paghi un frigorifero ma un'azienda che ogni anno ti garantisce le temperature che
vuoi in base alle tue esigenze. E' questione di mentalità. In California chi è che si
compra più macchine: hai delle aziende che ti danno la macchina che vuoi in base
alle tue esigenze. Jeep, familiari, spider... non c'è più una tonnellata che marcisce lì
fuori. Vendono chilometri. Se tu ti fai il calcolo di quanto ti costa a chilometri
percorsi la tua macchina ti tiri un colpo di fucile. Dalla produzione al servizio. La
Rank Xerox ha fatto così: leader nel mondo ha detto non facciamo più fotocopiatrici,
vendiamo servizio fotocopie. Ti dà la macchina gratis e tu paghi un tot a fotocopia.
Dato che se si rompono sono fatti suoi le fanno benissimo le macchine e le fanno
che se si rompono si sostituisce un pezzo e non come succede a te che se ti si
rompe un pezzo la butti perché ti costa quanto la macchina. Il rifiuto vero è il
prodotto, non il rifiuto. Non abbiamo bisogno di produrre più corrente ma di
razionalizzarla. 250 milioni di televisori in Europa spenti solo con il led a 4 chilowatt
consumano un miliardo di chilowatt. Centrali atomiche che producono per i led... e
mi vieni a parlare di nuove centrali, gasdotti. Negli Stati Uniti, la più grande
compagnia che vende elettricità ha chiuso il reparto progettazione nuove centrali.
Ottimizza il suo servizio: ha aumentato il costo dell'elettricità ma nel contempo ha
regalato gli elettrodomestici a basso consumo alla gente.
Parli spesso della Germania per rimanere al vicino. Ti sembra un
modello?
Hanno già un'altra prospettiva visto chi è andato al governo. Lì i Verdi mica vanno a
proteggere un bosco... ti tirano fuori argomentazioni così. Quando la Shell stava per
svuotare in alto mare le piattaforme col petrolio Kohl è andato in televisione e ha
detto "non farò più benzina alla Shell"...te lo immagini uno da noi che dice
"non farò più benzina alla Ip se non farà questa cosa qui". Il re del Belgio ha detto
"non fate più benzina alla Shell", nessuno è andato più, i fatturati sono andati giù e la Shell ha
detto "va bene la smontiamo e via". Che i lassativi tu in Germania li compri dal
panettiere non lo sa nessuno. Vai dal panettiere e per obbligo di legge ti vende un
pane lassativo, naturale, con ricetta usl che contiene dieci tipi di
crusche.
L'immigrazione si può considerare un effetto di questo catena di
responsabilità?
E' un effetto e lo vediamo ma le puntate precedenti ce le siamo dimenticate.
Quando gli albanesi hanno visto cosa mangiano i gatti in Italia hanno detto se i gatti
mangiano così... e arrivano a Brindisi, basta che vedono com'è Brindisi e ritornano
indietro. A Valona hanno scoperto che c'era la rivoluzione dalla televisione italiana...
sono scesi per strada ed è scoppiato il casino. La televisione anticipa la realtà, la fa
accadere.
Pensi che possano venire speranze
dall'Europa?
Penso che la follia dell’Europa sarà il colpo di grazia con questa Inghilterra ormai
cameriera degli americani... è una grande manovra dei soliti banchieri, gente
perfida. Sono come gli ingegneri genetici che perfezionano la natura, loro. La natura
ha una tecnologia di 5 miliardi di anni e non di un masterino di dieci anni. Questa
gente non si ferma. Dare una moneta unica mondiale con un nuovo pensiero unico
mondiale che è il mercato. Ci saranno i franchising, i McDonald i Benetton... che te
ne frega se uno è più intelligente di un altro quando deve friggere le patatine 30
secondi, ci puoi mettere chiunque.
Credi che
l'associazionismo, la solidarietà, le religioni possano avere un ruolo di controllo su questa disgregazione?
No, basta, bisogna finirla: è una piaga.... la solidarietà col cuore ha fatto più danni
che... Anche il Telethon ha una copertura SIAE sul nome che va a Jerry Lewis...
son tutte per far arricchire la Telecom.
Tu spesso hai parlato di salute o hai ironizzato sul mondo della sanità.
La sanità oggi è "il problema". La cura è la malattia. La cura crea la malattia. L’AZT
come controindicazione ha la sindrome d'immunodeficienza, cioè l'AIDS. Prima
c'era la battaglia dell'Uomo con Dio... adesso dell'Uomo contro l'Uomo. La tua
difesa è quello che ti aggredisce. Perché ho fatto uno spettacolo sul Medioevo: nel
Medioevo morivano perché non sapevano che il topo portava la peste. Oggi tutto
quello che non vedi non c'è...l'elettromagnetismo non si vede e porta il
cancro...
Il segreto è informarsi, quindi?
E' l'unica. Ma l'informazione è in mano a chi vende non a chi compra. La speranza
doveva essere internet ma adesso sembra mettersi male.